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CASE IN EREDITA': LA SUCCESSIONE SPIEGATA IN 5 STEP

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CASE IN EREDITA’: LA SUCCESSIONE SPIEGATA IN 5 STEP

La successione degli immobili è un tema delicato, che concerne aspetti giuridici, fiscali e familiari legati al trasferimento della proprietà di beni immobili da una persona deceduta ai suoi eredi.

E’ una procedura complessa e pertanto conoscerne i passaggi fondamentali può aiutare gli eredi ad affrontarla nel migliore dei modi evitando complicazioni e problematiche.

Step 1) Quando siamo in presenza di una successione?

Successione

La successione – nello specifico di immobili – si verifica quando, a seguito del decesso di una persona, gli eredi si trovano a dover presentare la dichiarazione di successione per ottenere la proprietà dei beni immobili lasciati dal defunto.

La dichiarazione è fondamentale per trasferire ufficialmente tutte le proprietà del defunto agli eredi.
Quest’ultimi devono indicare ogni immobile oggetto di eredità in dettaglio, con il valore catastale e la quota di proprietà spettante a ciascuno se ci troviamo in presenza di più eredi.

Step 2) Quanti tipi ci successione esistono?

Vi sono due tipi principali di successione in base al fatto se siamo in presenza o meno di testamento:

  • Successione Legittima.
    Avviene quando il defunto non lascia testamento. In questo caso la legge italiana, secondo il Codice Civile, stabilisce come suddividere il patrimonio e l’ordine di eredità tra i familiari.
    Di solito, i coniugi e i figli hanno la priorità, seguiti da altri parenti.
  • Successione Testamentaria.
    In questo caso il defunto lascia testamento con specifica indicazione dei beneficiari dei suoi beni e come distribuirli dopo la sua morte.
    Il testamento deve rispettare determinate formalità legali per essere valido.

Step 3) Quale è la procedura da seguire per effettuare la successione?

Per prima cosa è necessario che gli eredi raccolgano tutta la documentazione necessaria:

  • certificato di morte
  • stato di famiglia del defunto
  • stato di famiglia degli eredi
  • documenti relativi ai beni immobiliari
Successione

Una volta raccolti occorrerà presentare i documenti unitamente alla denuncia di successione all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data del decesso del defunto.

Gli eredi dovranno pagare le imposte di successione poiché gli immobili ereditati sono soggetti a costi fiscali. Le imposte sono determinate sul valore catastale dell’immobile e variano in base al grado di parentela tra il defunto e gli eredi;

A questo punto gli eredi richiederanno la voltura catastale, ossia l’aggiornamento degli intestatari degli immobili nel Catasto;

L’ultima fase è quella della trascrizione nei registri immobiliari ossia quella che rende ufficiale il trasferimento della proprietà. Questa procedura viene eseguita presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, garantendo la pubblicità del trasferimento e la tutela dei diritti degli eredi.

L’intero processo – a seconda della complessità della successione e dell’efficienza degli uffici competenti – può richiedere mesi. Durante questo arco di tempo, gli eredi sono comproprietari dell’immobile, ma non possono disporne liberamente senza il consenso di tutti gli altri eredi.

Step 4) E’ possibile vendere un immobile ricevuto in eredità?

Assolutamente si.

Quando un immobile viene ereditato, il valore di acquisto per il nuovo proprietario è pari al valore di mercato dell’immobile al momento del decesso. Questo valore è importante perché sarà utilizzato per calcolare la plusvalenza nel caso di una successiva vendita dell’immobile.

Apriamo una parentesi per specificare che una corretta valutazione immobiliare è un aspetto centrale nella vendita di una proprietà.
Per questo motivo consigliamo di rivolgervi al nostro team di esperti in stime e valutazioni per individuare il prezzo di mercato più corretto e vendere casa nel minor tempo possibile.

La differenza tra il prezzo di vendita dell’immobile e il valore dichiarato al momento della successione, costituisce la cosiddetta plusvalenza. Se il prezzo di vendita è superiore al valore di acquisto, la plusvalenza che si genera è soggetta a tassazione solo se posseduto per meno di cinque anni.

Fa eccezione l’immobile adibito ad abitazione principale per almeno metà del periodo di possesso, da parte del defunto o degli eredi. In questo caso la plusvalenza non è tassabile.

Step 5) Conclusioni e considerazioni

È molto importante rispettare tempistiche e scadenze previste per la denuncia di successione e il pagamento delle imposte poiché ritardi o inadempienze possono comportare sanzioni e interessi.

È inoltre fondamentale mantenere tutta la documentazione relativa all’immobile, inclusi il testamento, la dichiarazione di successione e qualsiasi perizia che attesti il valore dell’immobile al momento dell’eredità. Questi documenti saranno utili in caso di controlli fiscali o per la corretta dichiarazione della plusvalenza.

Data la complessità delle normative fiscali e le possibili variazioni in base alla situazione specifica, è sempre consigliabile consultare professionisti del settore (commercialisti e legali esperti in diritto successorio) così da poter ricevere indicazioni personalizzate e un supporto competente per ottimizzare la gestione fiscale e legale dell’immobile oggetto di successione.

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